Trend alert: l’hangover kit

Un wedding day può essere davvero impegnativo, lo sappiamo tutti. E non è impegnativo solo per gli sposi, lo è anche per gli invitati. Pasti abbondanti, alcool, tempi morti sotto il rovente sole estivo, danze scatenate, possono mettere seriamente a repentaglio anche la forma fisica dei più temprati.

Può accadere quindi che più di qualcuno non ne esca benissimo, che sia un po’ provato, spossato…soprattutto se i festeggiamenti si protraggono per molto tempo e soprattutto se si beve un po’ di più!

Per venire incontro alle esigenze di chi ha esagerato, gli sposi potrebbero pensare di approntare degli hangover kit per i loro invitati.

Col termine inglese “hangover” si identificano i postumi della sbornia e tutta la sintomatologia ad essa associata, molto soggettiva e variabile da persona a persona.

Dai paesi anglosassoni arriva quindi questa idea, che io trovo molto simpatica, dei kit di cortesia per chi non si sente granché bene. Possono essere dei sacchettini di juta stampati con una croce rossa, col bastone di Asclepio o con la frase “in salute e in malattia”, delle piccole shopper di carta, delle bustine in tessuto, delle scatoline….insomma le soluzioni sono molteplici, l’importante è che contengano il necessario per affrontare i sintomi che più di frequente potrebbero presentarsi dopo una serata impegnativa.

Inserirei quindi:

 

  • mentine o chewingum;
  • un antiacido;
  • un analgesico tipo Moment, Okitask o similari;
  • se prevedete di ballare fino all’alba degli occhiali da sole, per andare via coprendo dignitosamente le occhiaie e infine…
  • ….soprattutto se avete ospiti che pernottano nella struttura che avete affittato o in un albergo selezionato e se ve la sentite di azzardare….magari ci può stare anche un preservativo. Perché ai matrimoni capita a volte di conoscere qualcuno di interessante! 😉

Vi anticipo che, sull’ultimo punto, i parenti più tradizionalisti potrebbero avere qualche perplessità. Se proprio non riuscite a far passare questa linea, eliminate il preservativo dal kit. Oppure pensate a due kit diversi: uno da distribuire agli ospiti più anziani e uno dedicato ai più giovani, che magari potrete tirare fuori dopo la torta quando i meno giovani si saranno accomiatati e i più giovani rimarranno per la parte più scatenata della festa.

Potreste presentare il kit legando il sacchettino al collo di una bottiglietta d’acqua che servirebbe in quel caso ad assumere i farmaci da banco (e mi raccomando che siano farmaci da banco, quelli di automedicazione, non rischiate inserendo farmaci per cui sarebbe necessaria una prescrizione medica).

E’ una cosa questa che farei però solo se ballerete in un posto distante dal bar o dalla sala ristorante della location, altrimenti non avrebbe molto senso inserire una bottiglietta d’acqua in un locale con acqua a disposizione per tutti.

Aggiungo che ho avuto modo di vedere dal vivo un hangover kit perché ad un matrimonio a cui ho partecipato c’erano e li ritengo piuttosto adatti ad un contesto giovane e moderno.

Sono ovviamente perfetti non solo per i matrimoni, ma anche per esempio  per addii al celibato, ai quarantesimi e in tutte quelle occasioni tra adulti responsabili in cui si prevede di fare tardi e qualche piccolo eccesso. Per ragioni di buon gusto, opportunità e messaggio educativo legato al consumo responsabile di sostanze alcoliche, li eviterei invece per i diciottesimi, occasioni in cui comunque, è bene ricordarlo, la somministrazione di alcolici va sempre tenuta ben sotto controllo dagli adulti presenti o da chi si occupa di coordinare l’evento. A maggior ragione quando, come spesso capita ai diciottesimi, sono presenti ospiti minorenni e ragazzi poco più che maggiorenni che torneranno a casa con la loro auto. Mi pare superfluo sottolineare che l’hangover kit non può e non deve essere un alibi per “distruggersi”.

Infine…dove trovarli? E’ chiaro che già pronti non si trovano, o almeno io non conosco nessuno che venda hangover kit già pronti. Anche perché sono molto soggettivi i prodotti con cui vorrete riempirli. Su Amazon si trovano invece i sacchettini con la croce rossa e la scritta “Hangover Kit”, su Etsy anche e molti negozi offrono in questo caso la possibilità di personalizzarli con i nomi degli sposi. Altrimenti, se volte qualcosa di ancora più customizzato (se avete per esempio un logo del vostro evento), bisogna farli realizzare. Considerate quindi i tempi di lavorazione.

A seguire qualche ispirazione che ci arriva da Instagram:

In questo, molto carino, anche il “do not disturb” personalizzato con i nomi degli sposi da appendere alla porta della stanza dell’hotel.

Tag per hangover kit…

 

 

 

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